Regione Veneto

Coronavirus: il 25 marzo al via la consegna delle mascherine fornite dalla Regione

Pubblicato il 24 marzo 2020 • Emergenza , Protezione Civile , Coronavirus Via Pelosa, 2, 36075 Montecchio Maggiore-Alte Ceccato VI, Italia

Inizia mercoledì 25 marzo a Montecchio Maggiore la distribuzione alla popolazione delle mascherine fornite dalla Regione a tutte le Amministrazioni comunale del Veneto. Nella sede della Protezione Civile castellana è arrivato il primo stock, che copre circa il 30% della popolazione residente: al lavoro, per preparare le buste destinate alle famiglie e contenenti una mascherina per ogni componente, i volontari non solo della Protezione Civile, ma anche degli Scout CNGEI e dell’Associazione Italiana Soccorritori. Dal 25 marzo saranno impegnati nella distribuzione porta a porta, assieme ad assessori, consiglieri comunali e privati cittadini che hanno dato la loro disponibilità. Saranno tutti dotati di sistemi di protezione individuale (mascherina e guanti) e di cartellino identificativo. I dettagli dell’operazione sono stati definiti nel corso della videoconferenza che ogni giorno vede confrontarsi il sindaco, gli assessori e la Protezione Civile.

Le mascherine fornite dalla Regione sono gratuite: si invita quindi la cittadinanza a segnalare eventuali casi di richieste di pagamento, perché in tal caso si tratterebbe di tentativi di truffa da parte di persone non autorizzate alla distribuzione.

“Dopo la prima tranche del 30% - spiega il sindaco Gianfranco Trapula – ci verranno consegnate le restanti mascherine con un ritmo del 10% al giorno in base alla disponibilità. Ci vorranno quindi alcuni giorni per coprire l’intero territorio comunale e raggiungere tutte le famiglie”.

“Invitiamo la popolazione a non intasare il centralino della Protezione Civile con richieste inerenti i tempi di distribuzione delle mascherine – sottolinea l’assessore alla Protezione Civile Loris Crocco -, perché non sarà possibile raggiungere tutti subito. Ricordiamoci poi che le mascherine fornite dalla Regione non devono sollevarci dall’invito a rimanere a casa. Usiamole solo nel caso dovessimo uscire per strettissima necessità”.