Regione Veneto

Taglio di siepi e rami sporgenti: ordinanza per il decoro e la sicurezza

Pubblicato il 21 settembre 2020 • Ambiente

Il sindaco ha emesso un’ordinanza secondo la quale, entro il 1° novembre 2020, i cittadini proprietari di immobili posti lungo strade provinciale, comunali e vicinali hanno l’obbligo di adottare alcune misure per la cura e manutenzione di siepi, arbusti, cespugli, rovi, alberature e simili che si protendono oltre il confine con le suddette strade.

In particolare, i cittadini sono tenuti a:

  •  pulire da rovi e sterpaglie le scarpate per una fascia di almeno 3 metri, tagliare i rami delle piante sporgenti oltre il ciglio stradale fino ad un’altezza di m. 5 (cinque) dal manto stradale;
  •  potare siepi, arbusti, cespugli, rovi alberature e simili che si protendono oltre il confine di strade provinciali, comunali, vicinali o consorziali di uso pubblico che pregiudichino la pulizia ed il decoro della viabilità e la segnaletica o che comunque ne compromettono la leggibilità, nonché rispettare le distanze previste dal codice civile. Inoltre, presso curve ed incroci stradali, le siepi, le ramaglie e le piantagioni non devono elevarsi oltre un metro dal piano stradale e tutto ciò per un tratto di 20 metri lineari prima dell’inizio delle curve e degli incroci da entrambi i lati dei due sensi di marcia;
  •  mantenere le aree oggetto della presente pulite ed in perfetto ordine, attraverso una manutenzione periodica al fine di evitare, oltre agli inconvenienti sopra segnalati, anche il possibile rischio di propagazione di incendi.

Scopo dell’ordinanza è non solo contrastare l’abbandono e l’incuria dei terreni, favorendo quindi il decoro in città, ma anche tutelare la sicurezza di chi percorre le strade e limitare il pericolo di cadute di piante e ramaglie in caso di eventi atmosferici intensi. Per questo motivo si invitano i cittadini a controllare e potare periodicamente tutti gli alberi adiacenti alle abitazioni e alle strade.

Testo ordinanza
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