Regione Veneto

Castelli della Bellaguardia e della Villa, detti di Giulietta e Romeo

Ultima modifica 29 marzo 2019

Fortificazioni di epoca romana e altomedievale esistevano probabilmente sul colle che domina l’abitato odierno, con funzione di controllo strategico sulle vie di comunicazione locali. Le prime notizie certe sulla presenza di un castello a Montecchio Maggiore risalgono tuttavia ai primi decenni del 1200, quando la rocca è feudo della famiglia dei Pileo, antagonista di parte guelfa a Ezzelino III da Romano e all’imperatore Federico II di Svevia. Nel 1311 Montecchio passa con Vicenza agli Scaligeri, opera dei quali sono in buona parte le due rocche visibili ai nostri giorni, difese al tempo da una cinta formata da sbarramenti artificiali in legno e pietre oggi scomparsi, oltre che da rocce e strapiombi naturali. Dopo la fine della dominazione scaligera e della breve parentesi viscontea, nel 1404 avviene il passaggio alla Repubblica di Venezia. Nel 1514 durante la guerra detta della Lega di Cambrai i castelli vengono smantellati e resi definitivamente inservibili. Nel 1742 il Comune di Montecchio Maggiore acquista dalla Serenissima la proprietà dei castelli. Si susseguono fino ad oggi interventi di restauro, il più importante dei quali  negli anni Trenta del secolo scorso, con il ripristino delle mura e la costruzione del ristorante con terrazza panoramica nel Castello di Giulietta.

Il legame tra i castelli di Montecchio e la vicenda di Romeo e Giulietta trova radici di verosimiglianza storica nelle faide famigliari che tormentavano l’Italia comunale divisa in fazioni opposte: i Montecchi, come i Capelletti o Capuleti, sono famiglie realmente esistite e presenti nel territorio veneto tra XIII e XIV secolo. Nella letteratura la vicenda origina invece da una novella di Luigi Da Porto (1485 – 1529), condottiero e scrittore vicentino, primo cantore della storia d’amore e della faida tra Montecchi e Capuleti, ispiratore indiretto del grande William Shakespeare (1564 – 1616) che ne trasse spunto per un’opera divenuta simbolo immortale dell’amore tragico.

Dove: via Castelli 4 Martiri

CASTELLO DI ROMEO
Quando: visite sabato 15.00/18.30
domenica 10.00/12.30 e (guidate) 15.00/18.30
Info: Pro Loco 0444 696546 - info@prolocoaltemontecchio.it

CASTELLO DI GIULIETTA (sede di ristorante)
Info: 0444490979 - info@castelligiuliettaeromeo.it