Regione Veneto

Targa la tua bicicletta

Ultima modifica 13 dicembre 2019

L'operazione "targa la tua bici" è una iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Montecchio Maggiore, al fine di contrastare il fenomeno del furto di biciclette e così incentivare l'utilizzo di questo mezzo in Città.

Come accedere al servizio

La registrazione si può effettuare presso il Comando di Polizia Locale in Piazza San Paolo n. 3, previo appuntamento (tel. 0444 699437)

La registrazione è facile ed immediata e non richiede l'intervento tecnico da parte del proprietario della bicicletta;

  • Verrà richiesto al richiedente l’etichettatura un piccolo contributo spese (8 euro);
  • La richiesta di etichettatura deve essere fatta dal proprietario della bicicletta;
  • Servizio riservato ai residenti nei Comuni di Montecchio Maggiore e Brendola;

Si tratta di un sistema di identificazione della bicicletta e sua registrazione nel “Registro Italiano Bici”, oltre che in un archivio locale. Il “Registro Italiano Bici” in Italia conta oltre 70.000 biciclette registrate.

Alcuni dei risultati raggiunti:

  • Riduzione della percentuale di furti annui dal 12% all'1,5% (media italiana su parco biciclette circolante; nelle città dove è particolarmente diffuso l'uso della bicicletta tale percentuale si attesta attorno al 16-18%)
  • Aumento dei recuperi di biciclette rubate da parte dei legittimi proprietari dall'1% al 25% (media nazionale)

Il Kit Bicisicura

  • Una targa antieffrazione, dotata di codice univoco, indelebile ad auto-marcante (se staccata, lascia un marchio che avvisa che la targa è stata asportata)
  • La registrazione delle scheda della bicicletta nel Registro Italiano Bici per tre anni dalla data di iscrizione.
  • La segnalazione del ritrovamento con indicazione del luogo e modalità di recupero, al proprietario non appena viene ritrovata la bicicletta rubata
  • La ri-emissione di nuovo libretto in caso di cessione o passaggio di proprietà della bicicletta
  • Un servizio di 7 giorni su 7 e 24 ore su 24

La bici in città ed i furti

La bicicletta è il veicolo più ecologico, economico e veloce per muoversi negli spazi urbani. Anche nella nostra Città tuttavia il rischio di furto è un problema attuale che disincentiva l’utilizzo di tale mezzo.

Le biciclette sono anomine!

Purtroppo la bicicletta, come altri beni mobili, non è identificabile con certezza, e questo favorisce enormemente il suo furto, come pure il riciclo di quelle rubate, lasciando alle Forze dell'Ordine una scarsa possibilità di intervento.

L'iniziativa "Targa la tua Bici"

Per contrastare il fenomeno dei furti di biciclette, la Città di Montecchio Maggiore promuove ed incentiva la registrazione volontaria da parte dei proprietari delle biciclette in un'anagrafe nazionale delle biciclette (Registro Italiano Bici) ed in un registro locale, con contestuale applicazione sulla bicicletta di una targa antieffrazione, dotata di codice univoco, indelebile ad auto-marcante (se staccata, lascia un marchio che avvisa che la targa è stata asportata).

Il furto di biciclette secondo il Codice Penale

Il Codice Penale punisce il furto di bicicletta conla reclusione sino a sei anni e la ricettazione (acquisto/utilizzo di bicicletta rubata o di incerta provenienza) con una multa che arriva fino a 10.000 Euro

Oltre all'etichettatura ecco alcuni consigli

  1. Utilizzate un antifurto efficace: Regola generale: diametri di catene inferiori ai 12-13 mm, per tutti i modelli, garantiscono una bassa protezione. Catene in acciaio “dolce” vanno evitate, preferendo catene in acciaio carbocemento. I modelli a spirale in genere sono poco sicuri. Il modello fisso non va mai usato da solo; con livello di protezione inferiore a 6 bastano al ladro meno di 2-3 secondi con cesoia di ingombro inferiore ai 18 cm; invece con livelli di protezione a partire da 8 servono almeno 50 secondi con cesoie di almeno 1 metro di braccio, e quindi assai ingombranti
  2. Ancorate la bici ad un sostegno esterno fisso ed in modo corretto: 1. Bloccate il telaio ad almeno una ruota; 2. Mai bloccare solo una ruota; 3. Non legate mai la bici a grappolo con altre: rendereste troppo invitante il furto; 4. Parcheggiatela dove c'è maggiore flusso di gente ed in una zona ben illuminata; 5. Distanziatela il più possibile da altre bici (si vede meglio cosa sta facendo il ladro);
  3. Presentate SEMPRE denuncia di furto alle Forze dell'Ordine (Polizia Locale, Carabinieri, Polizia di Stato, ecc...);
  4. Non acquistate mai una bicicletta rubata o di sospetta provenienza; Prima di acquistare una bicicletta usata, verificate che non sia tra quelle rubate utilizzando il servizio gratuito ControllaBene o AROR - Anti Ricettazione Oggetti Rubati agli indirizzi web www.registroitalianobici.it - www.controllabene.it - www.bicisicura.it - www.easytag.it

Volantino

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