FEMMINICIDIO, IL COMUNE DI MONTECCHIO MAGGIORE DICHIARA IL LUTTO CITTADINO

Pubblicato il 16 settembre 2021 • Comunicati Stampa

Bandiere a mezz’asta in Municipio fino al giorno dei funerali di Alessandra Zorzin
Il sindaco Gianfranco Trapula: “Siamo vicini alle famiglie colpite dalla tragedia”


Montecchio Maggiore, 16 settembre 2021 – Il Comune di Montecchio Maggiore dichiara il lutto cittadino per esprimere solennemente il dolore e il cordoglio dell’intera comunità per il femminicidio avvenuto ieri nella frazione di Valdimolino. Ad essere uccisa una giovane donna di appena 21 anni, Alessandra Zorzin, madre di una bimba di quasi 3 anni.

“Da oggi e fino al giorno del funerale le bandiere esposte in Municipio saranno abbassate a mezz’asta. – spiega il sindaco di Montecchio Maggiore, Gianfranco Trapula – Con la proclamazione ufficiale del lutto cittadino l’Amministrazione comunale intende dare un segnale di profonda vicinanza non soltanto alle famiglie colpite da questa tragedia, ma anche a tutta la nostra comunità che sta vivendo ore di terribile sgomento. Invitiamo inoltre i negozi e i locali del nostro territorio – prosegue il primo cittadino - ad abbassare le serrande delle loro attività durante l’ultimo saluto ad Alessandra Zorzin in segno di lutto”.

Non appena informato di quanto accaduto a Valdimolino il sindaco Gianfranco Trapula si è subito precipitato sul posto per essere vicino ai propri cittadini: “I dati sui femminicidi in Italia continuano a crescere in maniera a dir poco spaventosa, si tratta di un problema che va affrontato con forza a livello nazionale. Ciascuno di noi dovrebbe mettersi una mano sul cuore e chiedersi cosa possiamo fare di più per evitare che questi gesti continuino a moltiplicarsi”.