Regione Veneto

Case di riposo - Accesso alla residenzialità

Ultima modifica 21 febbraio 2019

Accesso alla residenzialità
In assenza di famigliari in grado di prestare assistenza e cure necessarie alle persone che non sono in grado o non vogliono più vivere da sole nella propria casa e nel proprio ambiente e/o quando gli interventi e i servizi erogati a domicilio non sono più adeguati a garantire una vita autonoma, si prospetta la possibilità di inserimento in casa di riposo. Il sistema di offerta dei servizi residenziali offre allora la possibilità di un inserimento, sia a carattere continuativo sia temporaneo, presso nuclei per autosufficienti o per non autosufficienti in relazione al grado di autonomia presente al momento dell'ingresso.

  • Per gli autosufficienti l'inserimento è possibile dopo un contatto diretto dell'interessato o di un suo famigliare con il centro di servizio prescelto. 
    Per i non autosufficienti l'accesso avviene attraverso la Valutazione delle condizioni sociali, sanitarie, economiche ecc., del soggetto, eseguita con la scheda SVAMA ( Scheda di VAlutazione Multidimensionale dell'Anziano) da parte di professionisti, quali il Medico di Medicina Generale, l'infermiere del distretto, l'assistente sociale. L'esito della valutazione determina l'acquisizione di un punteggio di gravità e il suo inserimento nella graduatoria dell'ULSS. L'ingresso in struttura, disposto dall'ULSS secondo graduatoria, avviene tramite l'emissione della impegnativa di residenzialità, che dà titolo alla copertura dei costi di rilievo sanitario, della retta di ricovero.

A seguito dell'Accordo stipulato tra il Comune di Montecchio Maggiore e l'l.P.A.B. La Pieve l'eventuale richiesta di accesso in struttura residenziale e la compilazione della scheda SVAMA sono affidati al Servizio sociale del:
Centro Servizi  I.P.A.B. La Pieve
Via Pieve 28
36075 Montecchio Maggiore (VI)
Tel. 0444608446