Regione Veneto

Ufficio Contravvenzioni

Ultima modifica 10 febbraio 2020

Ufficio contravvenzioni al Codice della Strada

Responsabile: Vice Commissario Massimo PRETTO

A fronte della violazione di una norma di diritto pubblico il trasgressore è punito con sanzioni che possono essere di natura penale o amministrativa a seconda della gravità del comportamento.

Le violazione di natura amministrativa a norme del Codice della Strada, accertate dagli appartenenti al Comando di Polizia Locale dei Castelli, sono gestite dall'Ufficio Contravvenzioni presso il Comando.

Cosa gestisce l’ufficio:

  • presentazione documenti a seguito di violazioni accertate ai sensi dell'art. 180 Codice della Strada, anche da altri organi di Polizia
  • comunicazione dati conducente ai sensi dell'art. 126 bis Codice della Strada (decurtazione punti patente).
  • l’iter relativo alla richiesta di pagamento rateale.
  • l’iter relativo ai veicoli rimossi, quelli sottoposti a fermo o a sequestro amministrativo
  • l’iter relativo al contenzioso amministrativo e giurisdizionale (ricorsi al Prefetto o al Giudice di Pace Vicenza)

 

Modulistica di riferimento:

Come e dove pagare un Verbale di accertamento

Il pagamento di un verbale accertato per violazione alle norme previste dal Codice della Strada, comprese le eventuali spese di procedimento e notifica indicate, deve essere effettuato entro 60 giorni dalla data di accertamento, della violazione in caso di contestazione immediata, o dalla notifica del verbale secondo le seguenti modalità di pagamento:

  1. Presso gli Uffici del Comando tramite Bancomat/POS durante il normale orario di apertura degli Uffici
  2. mediante l’apposito bollettino di c/c postale allegato al verbale stesso – C/C postale n° 15133366 intestato a Comune di Montecchio Maggiore – Servizio Tesoreria. Qualora non già indicato nel bollettino stesso si ricorda che è sempre obbligatorio inserire nella causale gli estremi (numero e data) del verbale stesso, onde consentire agli uffici la giusta assegnazione del pagamento al verbale al fine di concludere con celerità il procedimento
  3. presso L’ufficio Economato del Comune di Montecchio Maggiore
    • Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 ed eventualmente anche in altro orario, su appuntamento (tel. 0444.705789).
    • Ubicazione ufficio: 2° piano, fronte scale.
  4. Tramite portale dedicato (in realizzazione)

 

Modalità di ricorso a verbali di contestazione del Codice della Strada

Avverso un verbale di contestazione elevato dagli operatori del Comando di Polizia Locale dei Castelli è ammesso il ricorso ALTERNATIVO, al Prefetto di Vicenza o al Giudice di Pace di Vicenza.

 

RICORSO AL PREFETTO DI VICENZA (entro il termine di 60 giorni dalla contestazione/notifica)

Si può ricorrere al Prefetto per richiedere l'annullamento di verbali per violazioni al Codice della Strada, secondo le indicazioni contenute nei verbali di accertamento.

Chi e quando può presentare il ricorso

Il trasgressore o  il proprietario del veicolo entro 60 giorni  dalla contestazione o dalla notificazione del verbale, se non è stato effettuato il pagamento al Prefetto  di Vicenza.

Dove presentare il ricorso

  • di persona: all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore
  • per posta: da inviarsi al Prefetto di Vicenza, Contrà Gazzelle 1, 36075 Vicenza, con raccomandata con ricevuta di ritorno

Con il ricorso possono essere presentati i documenti ritenuti idonei e può essere richiesta l'audizione personale.

Quando viene deciso il ricorso

Il Prefetto se ritiene fondato l'accertamento e non accoglie il ricorso, entro 120 giorni decorrenti dalla data di ricezione degli atti da parte dell'ufficio accertatore, adotta un'ordinanza motivata con la quale impone il pagamento di una somma  non inferiore al doppio di quella indicata sul verbale e delle spese di procedimento. L'ordinanza ingiunzione viene notificata all'autore della violazione ed alle altre persone che sono tenute al pagamento entro 150 giorni dalla data di adozione.

Il Prefetto, se accoglie il ricorso, sempre entro 120 giorni, adotta ordinanza di archiviazione, che viene comunicata ai ricorrenti. Se l'ordinanza non viene adottata nei termini previsti il ricorso si intende accolta. 

Quando e dove  pagare l'ordinanza ingiunzione

Entro il termine di trenta giorni dalla notificazione  all'ufficio indicato nello stesso atto.

 

RICORSO AL GIUDICE DI PACE (entro il termine di 30 giorni)

Quali atti impugnare

  1. Le ordinanze ingiunzioni di pagamento emanate
  • dal Comune a seguito del rigetto di ricorsi proposti a verbali contestati per violazioni a  regolamenti comunali e ordinanze sindacali
  • dal Prefetto a seguito del rigetto di ricorsi proposti a verbali  contestati per violazioni al Codice della Strada
  • da altre autorità quando previsto nell’ordinanza ingiunzione stessa
  1. I verbali contestati per violazioni al Codice della strada, SOLO SE:
  • non è stato proposto ricorso al Prefetto,
  • non è stato effettuato il pagamento.

 

Chi può proporre ricorso

Il trasgressore, il proprietario del veicolo o comunque l’altro soggetto individuato nel verbale come responsabile.

Come depositare il ricorso

  • di persona presso la Cancelleria del Giudice di Pace in Via Ettore Gallo n. 4 presso il Tribunale di a Vicenza
  • mediante raccomandata con avviso di ricevimento al medesimo indirizzo di cui sopra

 

Attenzione:

  • Il ricorso al Giudice di Pace è soggetto al pagamento del contributo unificato e delle spese forfettarie;
  • nel ricorso può essere può essere richiesta la sospensione dei termini, ciò significa, ad es., che in caso di opposizione a cartella esattoriale la procedura di pignoramento si interrompe;
  • il pagamento della somma deve avvenire entro i 30 giorni successivi alla notificazione della sentenza;
  • in caso di rigetto del ricorso, il giudice di pace non può escludere l'applicazione delle sanzioni accessorie o la decurtazione dei punti dalla patente di guida;
  • è opportuno inoltrare per conoscenza copia del ricorso al Giudice di Pace all’Ufficio Sanzioni per fax;
  • il Giudice di Pace può riconoscere a carico dell'opponente anche le spese di giustizia richieste dal Comune.

Modulistica di riferimento: