Descrizione
Nel pomeriggio di sabato 29 marzo 2025, in viale Trieste a Montecchio Maggiore, una pattuglia della Polizia Locale dei Castelli ha effettuato il controllo di un’autovettura Ford Focus condotta da H.A., 36enne del Bangladesh residente a Zermeghedo. L’uomo ha esibito agli agenti una patente di guida italiana che, dagli accertamenti in banca dati, è risultata valida benché con generalità dell'intestatario simili (differenti per una sola lettera). Un'attenta analisi del documento ha evidenziato alcune difformità rispetto al modello ufficiale, in particolare nelle scritte sovrimpresse sul retro e in alcuni ologrammi, visibili solo mediante apposita apparecchiatura in dotazione al Corpo. Ciò ha fatto sorgere il fondato sospetto che la patente fosse falsa. Il conducente è stato quindi accompagnato al Comando per gli accertamenti fotodattiloscopici necessari alla sua identificazione certa, mentre il documento, ritenuto falso, è stato posto sotto sequestro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Oltre alla denuncia per uso di atto falso e concorso nella fabbricazione di atto falso, l’uomo è stato sanzionato per guida senza aver conseguito la patente, con una multa di 5.100 euro e il fermo del veicolo per tre mesi.
«Si tratta della prima patente italiana falsa, tra quelle che abbiamo individuato negli ultimi anni, a essere realizzata con una certa accuratezza, contraffatta quasi alla perfezione», commenta il comandante della Polizia Locale dei Castelli, Alessandro Rigolon. Dall’inizio dell’anno a oggi, gli agenti di Montecchio Maggiore hanno sequestrato sei patenti false: questa italiana, le altre straniere (India e Polonia). «Nel 2024 i casi erano stati otto, tutti relativi a documenti stranieri (Polonia, Romania, Pakistan, Slovenia), mentre nel 2023 erano stati nove, di cui un documento italiano e gli altri portoghesi, polacchi, cechi e romeni. La continua formazione degli operatori è essenziale per ottenere questi risultati: preparazione e perizia in materia sono indispensabili per individuare documenti falsificati con tecniche sempre più sofisticate».
«La sicurezza sulle nostre strade – dichiara il sindaco Silvio Parise – passa anche attraverso controlli accurati come questo, a tutela di tutti i cittadini onesti e della sicurezza del territorio di Montecchio Maggiore».
Si specifica che l’appena citata costituisce ipotesi di reato della polizia giudiziaria, soggetta a successiva sussunzione da parte del giudice inquirente e che comunque, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla sopra riportata vicenda sarà definitivamente solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.
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Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2025, 10:19