Descrizione
Dopo i recenti episodi di vandalismo che hanno colpito la pista ciclabile adiacente al Parco Marinai d’Italia – nel tratto compreso tra via Conti Gualdo e via Veronese – oltre al vicino monumento dedicato ai Marinai d’Italia e ai caduti di Montecchio Maggiore, i giovani del progetto “Ci sto? Affare Fatica!” si sono subito attivati per ripulire le aree danneggiate. Armati di pennelli, vernice e prodotti per la pulizia, i ragazzi hanno coperto o rimosso le scritte e i simboli riconducibili a ideologie estremiste, comparsi la scorsa settimana sulle superfici pubbliche. L’intervento di sistemazione, effettuato su richiesta dell'Amministrazione comunale, è stato realizzato nell’ambito dell'iniziativa “Ci sto? Affare Fatica!”, promossa e gestita dalla cooperativa sociale Piano Infinito con il sostegno di Acque del Chiampo e della Città di Montecchio Maggiore. Il progetto coinvolge adolescenti in attività estive di volontariato e manutenzione urbana, con l’obiettivo di stimolare senso civico, responsabilità e partecipazione attiva alla vita della comunità.
«Condanniamo ancora una volta questi atti deprecabili, già segnalati alle forze dell’ordine – dichiara il sindaco Silvio Parise – ma allo stesso tempo abbiamo voluto dare a questa situazione un risvolto educativo, coinvolgendo le ragazze e i ragazzi del progetto. Il loro impegno è un segnale concreto di come la maggior parte dei giovani sia seria, responsabile e rispettosa. Chi danneggia il patrimonio pubblico, invece, è una piccola minoranza che non rappresenta il nostro tessuto sociale e che dovrà rispondere delle proprie azioni».
«Abbiamo accolto con favore l’invito dell’Amministrazione – spiega Marco Palla, volontario di Piano Infinito – perché il progetto “Ci sto? Affare Fatica!” nasce proprio per migliorare le relazioni tra gli adolescenti, favorire il passaggio di competenze tra volontari adulti e giovani, e perché, attraverso gli interventi di manutenzione, promuoviamo il rispetto e la tutela del bene comune. Per questo abbiamo risposto con tempestività alla richiesta del Comune».
A sottolineare l’impegno per la difesa del patrimonio comunale è anche l’assessore alla manutenzione e al decoro, Giampaolo Valerio: «Siamo contro ogni forma di estremismo e condanniamo questi gesti che rappresentano un danno non solo materiale, ma anche simbolico per l’intera comunità. In città sono attivi 56 dispositivi tra telecamere e varchi: entro settembre ne verranno attivati altri 21, arrivando così a un totale di 77, e l’obiettivo è estendere ulteriormente la copertura. Il territorio è vasto, ma attraverso la videosorveglianza, il lavoro delle forze dell'ordine e l'impegno dei residenti che aderiscono al Controllo di Vicinato, possiamo contrastare questi episodi. Contiamo molto sulla collaborazione di tutti i cittadini perché ogni segnalazione tempestiva è fondamentale per difendere insieme il nostro patrimonio».
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Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2025, 09:23