Ripristinata la lapide ai partigiani Concato e Lovato in via Molinetto

Il manufatto è stato restaurato dal Comune di Montecchio, con il contributo del Comune di Arzignano, in collaborazione con ANPI

Data :

31 marzo 2025

Ripristinata la lapide ai partigiani Concato e Lovato in via Molinetto
Municipium

Descrizione

Sabato 29 marzo 2025, le amministrazioni comunali di Montecchio Maggiore e Arzignano hanno inaugurato la lapide ripristinata di via Molinetto a Montecchio Maggiore, in ricordo dei partigiani Concato e Lovato, caduti il 28 aprile 1945. Il manufatto, danneggiato a inizio gennaio a seguito di un incidente stradale, è stato restaurato dal Comune di Montecchio, con il contributo del Comune di Arzignano, in collaborazione con le sezioni ANPI delle due città.

La lapide ricorda due partigiani caduti in uno scontro avvenuto il giorno della Liberazione di Montecchio, il 28 aprile 1945. Quella mattina il partigiano Maurillo Concato, della brigata “Rosselli”, e la partigiana Cornelia Lovato “Amelia”, della brigata “Stella”, entrambi arzignanesi, procedevano a bordo di un’automobile convinti di andare incontro alle truppe statunitensi. All’altezza dell’attuale via Molinetto incrociarono invece una delle ultime colonne tedesche in ritirata. I tedeschi, alla vista del mezzo, aprirono il fuoco e l’automobile esplose. A Cornelia Lovato fu intitolato il battaglione “Amelia” della brigata “Stella”, che a guerra finita raggruppò tutte le partigiane inquadrate nella formazione. Oggi a lei è dedicata la sezione giovanile dell’ANPI della Città di Vicenza.

«Ringrazio a nome di entrambe le sezioni ANPI l’amministrazione di Montecchio e in particolare l’assessore Giampaolo Valerio, che ha curato personalmente il ripristino del manufatto», dichiara Michele Santuliana, presidente della sezione ANPI di Montecchio Maggiore e membro della Segreteria provinciale. «Le tante lapidi presenti, che come ANPI curiamo e onoriamo ogni anno, sono una testimonianza preziosa dell’importante tributo che il nostro territorio ha dato alla lotta per la Libertà nonché un monito per noi oggi. Questi monumenti ci invitano a fermarci e a riflettere sull’importanza della libertà, della pace e della democrazia, per cui questi giovani concittadini diedero la vita ottant’anni fa». 

«Il ripristino della lapide è un doveroso segno di rispetto verso la memoria storica delle nostre città», dichiarano l'assessore a manutenzione e decoro del patrimonio e del demanio comunale di Montecchio Maggiore, Giampaolo Valerio, e l'assessore a lavori pubblici, viabilità e parchi di Arzignano, Giovanni Lovato. «Le nostre amministrazioni hanno voluto unire le forze per restituire dignità a questo luogo simbolo della Resistenza, ricordando il sacrificio di due cittadini che scelsero di lottare per la libertà. Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato al restauro, perché il ricordo si rinnova nel futuro quando viene mantenuto vivo nel presente».

Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2025, 08:52

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