Descrizione
Al via i lavori della rampa nord del cavalcaferrovia della Colombaretta, lungo la strada provinciale 34 in via Melaro. L’intervento, recentemente affidato e dal valore complessivo di 3 milioni e 800 mila euro sostenuti dal Comune di Montecchio Maggiore, prevede l’apertura del cantiere a gennaio 2026 per il completamento dell’infrastruttura del sovrappasso ferroviario. La nuova rampa si collegherà al corpo centrale già realizzato dal consorzio Iricav Due per conto di RFI, nell’ambito della linea Alta Velocità/Alta Capacità. La rampa sud, complementare a quella comunale, è invece in fase di costruzione da parte della Provincia di Vicenza e consentirà l’immissione su via Melaro.
Le aree necessarie alla realizzazione dell’opera sono state ufficialmente consegnate al Comune nel settembre 2025. Successivamente sono state svolte ulteriori e necessarie indagini e verifiche con controlli da parte di enti terzi, che hanno confermato la piena idoneità delle superfici interessate. Parallelamente il Comune ha condotto un’attività di coordinamento e monitoraggio con la Provincia di Vicenza e con Iricav Due, per programmare tutte le fasi del cantiere e concordare le caratteristiche dell’infrastruttura. La prima fase dei lavori consisterà nella costruzione di fondazioni tramite una palificata interrata, che raggiungerà i 9 metri di profondità, su cui verrà posto un terrapieno fino a raggiungere la spalla del cavalcaferrovia, a 10 metri d’altezza. È prevista anche l’esecuzione di un intervento di drenaggio lungo tutto l’asse della strada. La rampa sarà composta da due corsie di marcia con larghezza di 3,50 metri, affiancate da banchine da 1,25 metri di ampiezza e da un percorso di servizio largo 2,5 metri. Sul lato est è previsto un percorso ciclopedonale ampio 2,50 metri, fisicamente separato dalla carreggiata da un cordolo su cui verranno installate le barriere stradali di sicurezza. Al termine delle lavorazioni l’infrastruttura sarà completata con l’asfaltatura, la posa della segnaletica orizzontale e verticale e con l’installazione della pubblica illuminazione. Alla base del manufatto verranno scavate canalette per la raccolta delle acque meteoriche, le quali, dopo il trattamento, verranno convogliate in un bacino di laminazione realizzato dal Comune sul lato ovest. Il progetto prevede infine la costruzione di un raccordo stradale della lunghezza di circa 280 metri che si collegherà alla rotatoria della strada statale 11, situata poco più a nord. Il cantiere avrà una durata stimata di circa un anno e mezzo, salvo eventuali imprevisti.
«Finalmente possiamo avviare un’opera particolarmente attesa», commenta il sindaco Silvio Parise. «Si tratta di un intervento condiviso da tre soggetti: Iricav Due, che ha costruito il corpo centrale sopra il tratto ferroviario interessato, la Provincia di Vicenza, al lavoro sulla rampa di collegamento alla viabilità di sua competenza, e il nostro Comune, impegnato nella parte verso il territorio di Montecchio Maggiore. L’obiettivo, una volta conclusi i lavori, è di deviare su via Melaro il traffico che oggi converge nel crocevia di tangenziali in prossimità del casello autostradale. In questo modo si andrà ad alleggerire e sgravare la statale 11, arteria che attraversa una zona più centrale della città. Quando il cavalcaferrovia sarà ultimato intendiamo introdurre il divieto di transito ai mezzi pesanti sulla statale 11, così da migliorare ulteriormente la viabilità urbana e mitigare l’impatto del traffico in quell’area di Montecchio Maggiore».
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Ultimo aggiornamento: 15 dicembre 2025, 09:40